Questioni di Coraggio

In queste giornate di festa vorrei scrivere di Coraggio.

 

Nella mia infanzia, nella mia crescita, nelle storie che mi sono state raccontate, il Coraggio è sempre stato caratteristica maschile, dei Cavalieri, del Principe, di Re Artù e Lancillotto. Nella vita ho poi scoperto, come tante altre persone, di avere tanto di quel Coraggio da poter far invidia al più intrepido della Tavola Rotonda. E ho scoperto che le lacrime, il pianto e la difficoltà ad affrontare le situazioni, che mi sono sempre sembrate caratteristiche di una persona poco coraggiosa, sono invece strumenti stessi di quel Coraggio, il quale ne ha bisogno per esprimersi e manifestarsi.

 

Non credo di aver mai fatto scelte banali, anzi penso che quelle che hanno segnato la mia vita siano state sempre più coraggiose che banali, e penso che questo abbia reso le mie giornate diverse. Diverse una dall’altra, diverse nel loro significato, nel valore e nel peso. Sono le scelte di tutti i giorni che creano la nostra realtà: ciò che scegliamo di pensare, ciò a cui scegliamo di credere, ciò che scegliamo di trasformare in parole e in emozioni, ciò a cui scegliamo di dare attenzione tutti i giorni; e poi ci sono alcune scelte coraggiose che virano la rotta della nostra vita.

 

In fin dei conti questa meravigliosa esperienza che chiamiamo Vita è una lunga sequenza di scelte; tutto ogni giorno è una scelta, dipende da noi come affrontarla. Questa è la responsabilità che ognuno di noi deve assumersi con sè stesso, con gli altri e con il mondo.

 

Il mio augurio per ognuno di voi è che queste scelte rispecchino la vostra essenza, rispettino il vostro essere, vi permettano di crescere, di fare nuove esperienze e di contribuire con valore al mondo.

Buone feste!